DKD e intervista ad Andrea di Latte: la formazione dei tecnici del Karate

PeaceMaker pedina l'associazione sportiva dilettantistica DKD Karate da inizio stagione 2019, da quando ha visto affisse locandine con lo slogan...

"QUESTIONE DI KARATTERE"

Dietro uno slogan del genere poteva solo esserci un tecnico presente a se stesso e preparato.

Il 12 maggio, alla formazione CONI per i tecnici del Karate (con tecnici da tutta la provincia: da Sanremo e Diano Marina a... Dolcedo!) alla quale mi è stato permesso partecipare anche per via del trattare argomenti validi per tutte le discipline marziali, lo abbiamo verificato: Andrea di Latte, direttore tecnico di DKD Karate è responsabile della formazione dei tecnici Karate legati alla sede imperiese dello CSEN. E dopo quella serata di interessante formazione lo abbiamo intervistato.


- Andrea, so che ogni anno i tecnici del Karate hanno da fare una formazione annuale obbligatoria del CONI. Puoi dire genericamente di che si tratta?

Dunque: il CONI, che in realtà ha subito e sta subendo una serie di riforme, ha sancito già da decenni che i tecnici federali debbano obbligatoriamente aggiornarsi, con cadenza annuale (anche a tappe) presso le federazioni di riferimento. Come in ogni figura professionale esistente. L'aggiornamento avviene idealmente per gradi e competenze degli interessati.

- Ho potuto partecipare al primo incontro anche io, che insegno arti marziali cinesi, in quanto si è trattato di un incontro più generico. Ne riassumi gli argomenti?

È stato un piacere averti come ospite e la porta è sempre aperta, anche perché lo scambio di idee crea il vero aggiornamento professionale; abbiamo trattato i temi dell'attività giovanile e della progettazione di un macrociclo di preparazione fisica, per sommi capi per motivi legati allo strumento telematico, che pur "avvicinandoci" ci distanzia umananemente. Non siamo scesi nei dettagli, che cercheremo di affrontare tra qualche tempo nelle sedute pratiche del nostro aggiornamento.

- Giuliano Ferrari Pres. CSEN Imperia è intervenuto a salutarci, consolarci e informarci. Ha detto che sei il responsabile della formazione dei tecnici di zona. Puoi spiegare come Andrea di Latte è diventato responsabile della formazione, e cosa vuol dire?

Bhe... mi sento addosso una grande responsabilità, che mi onora, ma mi ricorda che devo necessariamente continuare a studiare e a ricercare contenuti validi, oltre al poco che è in mio possesso (in termini di conoscenza): è fondamentale condividere le informazioni ed è importante condividerle in maniera lucida ed imparziale, anche perché nel "millennio digitale" basta poco per essere sbugiardati. Credo che il mio continuo interesse per alcuni temi e il mio continuo viaggiare per aggiornarmi abbia spinto Giuliano Ferrari ad investirmi, ma devo anche riconoscere che è proprio il buon Giuliano, in veste di dirigente CSEN, ad avermi dato e continuare a darmi molte possibilità di frequentare altrettanti corsi per formatori. (immagine seguente da https://www.facebook.com/DKDkarate/?ref=bookmarks)

- Qualche accenno a come hai messo in piedi questa formazione online? Da dove l'idea? Difficoltà?

Sembra inutile scriverlo ma non lo è... siamo marzialisti, e quando si manifesta un problema, dobbiamo necessariamente analizzarlo e cercare possibili soluzioni, anche le meno convenzionali. In realtà sono anni che pensavo ad una formazione online almeno per le parti teoriche, se non altro per ottimizzare costi e tempi, senza escludere che stare seduti nel comfort della propria dimora è sicuramente più apprezzabile per tutti a prescindere dall'emergenza COVID-19, sulla quale ho scelto di non polemizzare, a priori.


- Che partecipazione ti aspettavi? Sia come numeri che come composizione finale del gruppo.

Sono molto tranquillo perché il numero dei partecipanti, se pur esiguo, è quello che abbiamo in provincia, ed è composto da persone con il giusto atteggiamento: la voglia di costruire.

- Gli incontri stanno proseguendo, con argomenti più specifici sul Karate: quali sono e come sta andando?

Abbiamo appena terminato il 4 e 5 modulo parlando di kata (forme) e kumite (combattimento), abbiamo analizzato l'evolversi tecnico e metodologico della nostra disciplina, disquisendo anche sul tema karate tradizionale e karate "sportivo", temi sicuramente colmi...

- Prossimi obiettivi come responsabile della formazione?

Bhe... speriamo di poter indossare presto il GI e scendere sul tatami per una sana e profiqua sudata, tutti insieme... la parte pratica del nostro aggiornamento!

- Se non ti ho chiesto qualcosa che avresti voluto ti fosse chiesto, chieditelo :D

Ahahahahahh! Serve un mesetto... - caro Andrea, che cos'è per te il karate? -

Il karate è una disciplina fantastica che mi ha dato e mi da un mare di soddisfazioni, non solo sportivo-agonistiche. E soprattutto la considero l'arte marziale dalle 1000 stagioni... ognuno pratica il suo karate e se lo cuce addosso come un abito.



DKD è una realtà con cui sicuramente PeaceMaker vorrà rimanere in contatto: aperta, formata e moderna, che ben esprime quella "E" dell'acronimo CSEN: Centro Sportivo Educativo Nazionale.


- articolo di Isabella Biscaglia Giancola


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