Martial Arts Theatre: correva il... 2016!

6 mesi da Dragoni

- articolo di Isabella Biscaglia

Il corso di Martial Arts Theatre si è svolto in 15 incontri dal 23 ottobre all'11 marzo, presso le opere parrocchiali di Imperia Porto Maurizio. Ha coinvolto ragazzi tra i 12 e i 16 anni, in carico alla Cooperativa Sociale Onlus Hesperos, oltre che i loro stessi educatori ed un bambino di 10 anni.

Il corso si è svolto nella formula riservata a gruppi senza esperienze marziali o di sport da combattimento (il modulo "Dragone").

Qui sotto i commenti di alcuni educatori.

"Per quanto la mia partecipazione sia stata discontinua ho raccolto i feedback dei ragazzi che, dopo un'iniziale delusione perché si aspettavano di diventare super sayan in tre lezioni, si sono appassionati e li ho visti evolvere nella loro disponibilità a mettersi in gioco.

Sicuramente dal mio punto di vista è un'esperienza da ripetere, approfondire.

Mi piacerebbe che i ragazzi fossero coinvolti con maggiore frequenza ed impegno, per immergerli ancora di più nelle relazioni fisiche e magiche suggerite dal laboratorio." FB

"è stato un bel percorso per il gruppo... molto eterogeneo, se pensiamo che ne facevamo parte anche noi educatori. Ma anche tra i ragazzi stessi c'era differenza di età, che da loro non è mai stata riportata come un problema, come invece potevo aspettarmi da parte dei più grandi verso i più giovani. Oltre ad averlo osservato, mi ricordo che è stato detto a fine di un incontro da L., quando, forse prima della pausa natalizia, si è chiesto di dire la propria opinione sul corso.

L'obiettivo, secondo me, più bello che abbiamo raggiunto è aver appassionato e coinvolto ragazzi adolescenti, alcuni che conosciamo da anni, [...]" VV

Il corso si è sviluppato intorno alla ricerca e allo sviluppo del proprio ruolo combattivo nelle varie situazioni finzionali, passando da giochi dedicati all'ascolto a trucchi per gestire la forza (fisica o magica, ossia resa tramite interpretazione), dagli enigmi più disparati agli esercizi dedicati ad affinare l'uso dei sensi, fino alle finali battaglie campali contro draghi o supercattivi-superpotenti. Trattandosi di situazioni drammatiche e non reali anche i ragazzi meno atletici o più giovani ed esili si sono potuti rivelare eroi grazie ad intuizioni od occasioni colte, salvando realmente la situazione.